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Festa Internazionale del Pane Savigliano
28, 29, 30 settembre 2007
Alvà: dal Piemonte all'Europa attraverso la cultura del pane |
I pani dal mondo a Savigliano chiedono il vostro aiuto
per il progetto di pace in Medio Oriente “Bread for Peace”
Ci sono i grandi nomi della storia che hanno potere di cambiare il corso degli eventi e poi ci sono tante piccole storie di gente comune e straordinaria che cambia il corso
della quotidianità e spalanca quelle porte che parevano chiuse a doppia mandata.
Angelica Edna Calo Livnè, ebrea nata a Roma che ha deciso di vivere in un kibbutz in
Alta Galilea, è una di queste persone: il suo progetto Bread for Peace e l’attività della
Fondazione Beresheet La Shalom, stanno cambiando la vita di mussulmani, ebrei,
cristiani siano arabi, palestinesi o israeliani.
Oltre ai forni della pace infatti, si adopera attraverso la Fondazione in molteplici attività
educative e in progetti concreti per coltivare lo spirito della pace nei giovani che sono
cresciuti tra i conflitti. Per la sua attività e il suo grandissimo impegno, è stata
insignita di numerosi premi ed è stata candidata nel 2006, insieme a 100 donne nel
mondo, al Nobel per la Pace.
L'incontro con lei è nato in occasione della prossima edizione della Festa
Internazionale del Pane di Savigliano, in provincia di Cuneo, quest'anno, per
l'appunto, dedicata al pane come simbolo di pace. Conoscere la singolare esperienza
Bread for Peace ha fatto nascere, un po' in tutti quelli che a vario titolo partecipano
alla realizzazione dell'evento, la voglia di fare qualcosa di più. Di dare una mano
concretamente a coloro che con tanto coraggio lottano ogni giorno per costruire un
angolo di pace e serena normalità in Medio Oriente.
E come Angelica Edna Calo insegna, ci si è posti degli obiettivi concreti.
Il primo obiettivo è quello di trovare i fondi per consentire alle delegazione più
disagiate, non solo quella Israeliana, ma anche quelle Polacca, Rumena e
Bielorussa, di avere un sostegno per presenziare alla Festa i prossimi 28 al 30
settembre, ma, in ragione di questo spontaneo innamoramento collettivo per il
progetto Bread for Peace e consapevoli delle difficoltà, anche economiche, si è
deciso di andare oltre, e di chiedere quindi, di aiutarci ad aiutare, ognuno nel
proprio piccolo, per sostenere questa iniziativa e far sì che Angelica e il suo
gruppo, possano continuare a costruire un angolo di pace.
È stato istituito un conto corrente presso la BANCA CASSA DI RISPARMIO DI
SAVIGLIANO, tra i primi ad aderire alla raccolta un C/C 35700 intestato a: Ente
Manifestazioni di Savigliano per "Bread for Peace".
È possibile diventare bread for partner o bread for friend.: le regole per aderire si
trovano sul www.festadelpane.net.
Per informazioni chiamare la Deik cultura e
turismo al numero 0172 717185 o all'indirizzo e-mail info@deik.it.
Le donazioni raccolte saranno elencate sul sito internet www.festadelpane.net che a
chiusura del progetto darà informazioni anche su come l’ammontare della cifra verrà
impiegato.
È possibile anche offrire sostegno attraverso servizi utili, con l'accoglienza e con
offerte libere durante i tre giorni saviglianesi.
Per conoscere e approfondire le iniziative riguardanti Bread for Peace alla Festa
Internazionale del Pane di Savigliano (www.festadelpane.net) mentre le informazioni
relative all'attività della Fondazione Beresheet La Shalom sono sul sito internet www.beresheetlashalom.org, anche in lingua italiana.
A tutti grazie per l'attenzione e la collaborazione a diffondere la notizia.
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